IN QUIETE COOPERATIVA

NOME: Andrea Gambassini

AZIENDA:  In Quiete

INDIRIZZO: via Aldo Moro, 15 – 52015 Pratovecchio Stia (AR)

EMAIL:  andrea.gambassini@cooperativainquiete.it

WEB:  cooperativainquiete.it

CAMPUS: ReStartAlp 2015

Molin di Bucchio è la realizzazione di un sogno che io e il mio socio Alessandro condividiamo sin da bambini. Chi ama la pesca e gira per i fiumi oggi non può non vedere l’urgenza di occuparsi della tutela delle specie autoctone. È a questo che voglio dedicarmi”

Andrea Gambassini

Andrea Gambassini ci dà appuntamento alle nove del mattino al Passo della Calla. È il valico più alto dell’Appennino tosco-romagnolo, 1.296 metri sul livello del mare e divide la provincia di Arezzo, il Casentino, da quella di Forlì-Cesena. «Lassù troverete Sara e Alessandro – spiega Andrea – accompagnano un gruppo di studenti per un trekking alla scoperta del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Io vi aspetto più tardi a Molin di Bucchio».

Alessandro Volpone e Sara Baldini sono rispettivamente socio e presidente della Società Cooperativa In Quiete. Molin di Bucchio, invece, è un vecchio impianto di acquacoltura recentemente riattivato, gestito proprio dalla Cooperativa, immerso in questo territorio di foreste antichissime.

È il lavoro come guide ambientali ed escursionistiche con i privati e con le scuole, come quella che scende da un pullman in arrivo da Lugo di Romagna (RA), ad aver «finanziato» e reso possibile l’impegno per la conservazione e la valorizzazione delle varietà autoctone di pesci d’acqua dolce che da sempre rappresenta il sogno di Alessandro, Andrea e Sara.

 

Guide ambientali ed escursionistiche

Sara Baldini, Andrea Gambassini e Alessandro Volpone sono tre guide escursionistiche ed ambientali. «Ho iniziato questo lavoro nel 2009, dopo aver seguito il corso della Regione Toscana per l’abilitazione» spiega Andrea.

L’offerta della cooperativa In Quiete copre tutto l’anno tranne il mese di novembre. Ogni fine settimana sono in programma due o tre escursioni tra il sabato e la domenica. «Ogni anno accompagniamo migliaia di persone a conoscere il territorio del Parco nazionale. Il segreto del nostro successo è la capacità di strutturare proposte innovative. «Una, tra le attività invernali, ad esempio, si chiama “La tua prima ciaspolata”. – racconta Andrea – Il percorso fa sempre il tutto esaurito.  Poi c’è la “Ciaspolenta”: ciaspole e polenta nella Foresta di Camaldoli o sul Pratomagno». Anche le proposte estive sono particolari come il trekking notturno con le lucciole nel bosco delle Fate, o l’Acquatrekking con risalita dei torrenti del Casentino. «Abbiamo clienti provenienti da: Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Marche. Molti percorrono anche due ore di auto per venire a camminare con noi» conclude.

Vai a pagina 2 di 6