COLOROFF

NOME: Sandra Quarantini

AZIENDA:  ColorOff

INDIRIZZO: Piazza E. Medi 4, Belvedere Ostrense (AN)

EMAIL:  sandraquarantini@gmail.com

PAGINA FACEBOOK:  coloroff.it

CAMPUS: ReStartApp 2015

Coltivo la reseda, la pianta da cui si ottiene il giallo. Sono l’unica a farlo, in Italia, e da tre anni sperimento il metodo migliore, continuando a far ricerca. Sono biologa molecolare e prima di ReStartApp lavoravo in ambito universitario. Oggi ho un’azienda agricola nelle Marche dove tingo capi e filati

Sandra Quarantini

Sandra coltiva il giallo nelle Marche. Lo fa seminando la reseda, una pianta tintoria – «In Italia sono l’unica a farlo» – dice. Coltiva un ettaro di terra a Belvedere Ostrense, a poco più di venti chilometri da Senigallia e dalla Costa adriatica.
Sandra Quarantini, nata a Brescia nel 1981, si è trasferita in questo borgo a 250 metri sul livello del mare nel 2016, subito dopo aver vinto il terzo premio di startup al campus ReStartApp 2015. «Sono biologa molecolare e dottore di ricerca in Biotecnologie. Quando mi sono iscritta al campus ero rientrata da un periodo di ricerca post-dottorato in Turchia e vivevo in Trentino-Alto Adige. Stavo scrivendo dei nuovi progetti, uno in particolare dedicato all’utilizzo della canapa come filato, quando ho scoperto il mondo delle piante tintorie e me ne sono innamorata all’istante». Oltre alla reseda, le piante tintorie più diffuse sono il guado, da cui si ricava il blu e la robbia che tinge di rosso.

Piante tintorie

La produzione di coloranti naturali è millenaria. I coloranti vegetali più usati sono estratti da: Rubia tinctorum L. (robbia domestica), Reseda luteola L. (reseda biondella), Haematoxylum campechianum L. (campeggio), Caesalpinia brasiliensis L. (legno rosso del Brasile), Alnus glutinosa (L.) e Gaertn. (ontano comune).
L’estrazione del colore avviene generalmente per macerazione, oppure in acqua calda. La colorazione di un capo attraverso tinte naturali dura almeno 4 ore, il tempo necessario per estrarre il colore dalla pianta, operazione che viene fatta rigorosamente a mano, e permettergli di fissarsi in maniera uniforme alle fibre. ColorOff collabora con L’agriturismo La Campana, un’Azienda Agricola che dalla metà degli anni Ottanta nel Sud delle Marche coltiva Isatis tinctoria L., più comunemente conosciuta come guado, la pianta da cui si ricava il blu.

L’impresa di Sandra si chiama ColorOff che sta per Coloreria Officinale. Oltre a “coltivare i colori” si occupa, infatti, anche di tingere i tessuti. «Per farlo al meglio – racconta – è importante conoscere la chimica del colore, sapere come estrarre il pigmento dalla pianta e come legare la nuance naturale alla fibra che stai tingendo, che sia seta, cotone o lana. Questo significa che non ho abbandonato l’ambito per cui mi sono formata, anzi – continua Sandra – sono convinta che ciò di cui mi sto occupando sia esattamente ricerca sul campo, coltivo una pianta che nessuno conosce e per tre anni ho sperimentato il metodo migliore per farlo».

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