LE SPINE

NOME: Giulio Zucchetti
AZIENDA:  Le Spine Pub + B&B
INDIRIZZO:  Località Cavazzola n. 73, SS 62, Berceto (PR)
EMAIL:   lespine.info@gmail.com
WEB:  Le Spine
CAMPUS: ReStartApp 2015

Il nostro non è solo un progetto imprenditoriale, ma una scelta di vita. Quando siamo arrivati a Berceto cercavamo da anni un posto non troppo isolato dove avviare una attività ricettiva legata alla birra artigianale. Il campus ReStartApp ci ha dato una spinta a concretizzare il nostro sogno»

Giulio Zucchetti

La terrazza del pub Le Spine affaccia sulla valle attraversata dal torrente Baganza. Chi siede ai tavoli guarda, a Est, l’Appennino tosco-emiliano. «Quando abbiamo acquistato l’immobile questo spazio non esisteva, l’abbiamo ricavato nella ristrutturazione, e credo sia una delle scelte migliori che abbiamo fatto» racconta Giulio Zucchetti, sedendosi dopo aver servito birra artigianale a tre motociclisti.

Nato a Crema, nel 2016 è arrivato a Cavazzola, una minuscola frazione nel territorio di Berceto (PR). Prima aveva vissuto a Milano e a Lodi: «Questo non è solo un progetto imprenditoriale, è una scelta di vita» dice. Una scelta che coinvolge la compagna, Michaela (Mica) Settimo, e il piccolo Leo, nato nel maggio del 2014. «Ha frequentato un asilo nel bosco, e nell’anno scolastico 2020-2021 inizia le elementari, nella Scuola Primaria di Selva Castello: per la prima volta, da anni, il numero dei bambini cresce, così ci saranno due pluriclassi e non solo una, che accorpano i primi due anni e gli ultimi tre» racconta la mamma.

Pluriclassi

Spiega la Treccani che con il termine pluriclasse si fa riferimento, nella scuola elementare, alla situazione per cui un “gruppo di più classi che vengono riunite insieme, perché costituite ciascuna da pochissimi alunni, e a cui l’insegnamento viene impartito contemporaneamente da un unico maestro”. Secondo il portale dell’enciclopedia italiana, tuttavia, questo avveniva “specialmente nel passato”, mentre “oggi il caso è raro”. Non è così, come dimostra anche l’impegno del ministero dell’Istruzione, attraverso l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) che nell’ambito del progetto “Piccole Scuole” lavora per cogliere le specificità e peculiarità delle pluriclassi e farne una ricchezza. Si legge nel Manifesto delle Piccole Scuole: «La valorizzazione delle differenze, l’apprendimento nel rispetto dei ritmi e delle caratteristiche di ciascuno, la promozione di modalità organizzative flessibili attraverso forme di apprendimento solidale che promuovano la collaborazione e l’inclusione, fanno sì che la pluriclasse, realtà limite ma diffusa nei territori marginali, possa in realtà suggerire nuove impostazioni del curricolo che facciano tesoro di un ambiente didattico aperto, arricchito dalla valorizzazione di percorsi legati al territorio e potenziato con ambienti di apprendimento allargati a reti virtuali. Uno spazio in cui sperimentare percorsi di apprendimento basati sull’unitarietà e la trasversalità del sapere. Le pluriclassi rappresentano realtà da valorizzare, perché sviluppano approcci didattici e modalità organizzative funzionali anche a contesti più ampi».

Leo era piccolo quando il padre (classe 1982) si è iscritto al campus ReStartAlp, nel 2015: «A quel punto “battevamo” già da alcuni anni l’Appennino emiliano, alla ricerca di un posto non troppo isolato dove andare a vivere. Avevamo chiaro che cosa volevamo fare: dedicarci all’accoglienza e alla produzione di birra. Siamo partiti dalla provincia di Bologna, poi siamo passati a Modena, a Reggio Emilia, ed eccoci qua» spiega Giulio. «Sognavamo la casa nel bosco, alla fine siamo lungo una strada statale» aggiunge Mica.

Cavazzola, infatti, è un gruppo di case lungo la SS 62 della Cisa, che è stato fino agli anni Settanta il principale asse di collegamento tra l’area tirrenica (inizia a Sarzana, in provincia di La Spezia) e la Pianura Padana (arriva nei pressi di Verona, dopo aver attraversato Parma e la provincia di Mantova). Un’altra indicazione conferma la vocazione di luogo di attraversamento dell’Appennino: «Passa da qui anche la via Francigena» sottolinea Mica. Oltre Berceto, a una ventina di chilometri da Le Spine, c’è il Passo della Cisa, il valico a oltre mille metri che segna il confine tra Emilia-Romagna e Toscana, da cui si scende a Pontremoli (MS).  

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